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Ecco le priorità delle ferrovie private italiane

Mercoledì 22 ottobre 2014 si è svolta a Roma l’assemblea annuale dei soci di FerCargo, l’associazione delle imprese ferroviarie private operanti nelle merci, che ha presentato un documento sulle principali difficoltà del sistema e le proposte per un intervento immediato.

trasporto_ferroviarioRTC treno semirimorchi BrenneroLe proposte dell’associazione partono dal presupposto che il trasporto ferroviario delle merci ha perso – tra il 2007 e il 2013 – il 40% del traffico, sia in termini di treni per chilometri, sia per tonnellaggio. Il rilancio del trasporto ferroviario secondo FerCargo deve avvenire in quattro direzioni: accesso infrastruttura ferroviaria, normativa e regolazione, normative sulla sicurezza ferroviaria, normativa e indirizzo politico. In particolare, l’associazione propone i seguenti interventi:

  • armonizzare la normativa sulla sicurezza ferroviaria nazionale con quella europea e rivedere le modalità di rilascio ed estensione del Certificato di Sicurezza
  • interrompere o modificare immediatamente l’attuale modalità del contratto di servizio per il trasporto ferroviario delle merci in base all’istituto del servizio universale, con il necessario coinvolgimento di tutte le imprese ferroviarie 
  • migliorare le condizioni di accesso ed utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria, attraverso una revisione generale di molti istituti presenti nel Prospetto Informativo della Rete 
  • intervenire sull’infrastruttura ferroviaria per migliorare la capacità di trasporto di merci per singolo convoglio sulla rete, tramite la riclassificazione delle linee ferroviarie per massimizzare la prestazione (per esempio permettere il passaggio di convogli di 750 metri di lunghezza e peso trainato di 2000 tonnellate o adeguare le gallerie al profilo P80/400 per il trasporto di semirimorchi).

Durante l’assemblea, FerCargo ha ratificato l’ingresso di due nuovi associati: Ferrotramviaria e Ferrovia Adriatico Sangritana. Con loro, il numero delle imprese ferroviarie aderenti sale a quindici. Le altre imprese sono Captrain Italia, Compagnia Ferroviaria Italiana, Crossrail, GTS Rail, Interporto Servizi Cargo, Hupac, Fuorimuro, InRail, Nordcargo, Oceano Gate, Rail Cargo Italia, Rail Traction Company e SBB Cargo Italia.

VIA | TrasportoEuropa

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